
Strange Path
The Mad Rose, proprio lei.
cinematografo
grafica
la carta
la penna
note bianche
occhio e immagini
qualcuno la chiamò poesia
racconti di teatro
sfogo che non vi interessa
test per passare il tempo
] Dire "insegua quella macchina!" ad
un taxista
] Pedinare una persona
] Finire un racconto
] Girare un film
] Recitare su un palco
] Gettarmi in un campo di grano
gridando "Himmelman!"
] Una passeggiata con Yama
] Portare un mazzo di fiori a Lylian
] Visitare il Giappone
] Colorare i capelli
] Un piercing e un tatuaggio
] Meritarmi di pubblicare
] Imparare la scultura
] Imparare la pittura
] Iniziare un corso di fotografia
] Una daga
] Un cilindro
] Raggiungere 100 film visti nel
2008
] Leggere tutte le opere teatrali di
Shakespeare
![]()
Nome: Mad Rose
Una qualunque, in fin dei conti.
utente anonimo in Resti mortali
BlackStar
Blog di Ali
Blog di Nairya
Blog di zietta Chii
Bright Lights Dark Room
Fantasy Earth
Galleria su DeviantArt
Guardiana del Faro
Il Bloghimista
Insegnare a scrivere
La Grottesca Cloaca
La Pergamena del Bardo
Le mie foto
Le parole del cuore
Liu●Jo
Poetika
Rosso Venexiano
Scuola e spettacolo
Tiket To Heaven
VolObliquo
*loading* volte qualcuno ha sognato.
dicembre 2008
settembre 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
agosto 2005


Tra le pagine: "note bianche"
venerdì, 13 giugno 2008
Io amo e non so
Io amo e non so
non so chi, no so come
Io amo e non so
Se qualcuno mi ama e non so chi
Se un amore conosco io
E’ soltanto l’amore mio
Come il cuore sta chiuso in me
Si ma fuori non so se c’è
Tu ami ma un pò
ti fa male l’amore
non dire di no
A me sembra che sia malinconia
Il tuo tempo non passa mai
Perchè tu non sei mai con lei
Il sentimento è un lamento in te
Lei è nell’aria ma qui non c’è
Invece io resto qui
Triste e solo così
Le ore senza l’amore mio
Non finiscono mai
Sai Romeo cosa penso io?
Lei non t’ama e tu dille addio
Io penso sempre che penso a lei
Ce l’ho in testa ma in braccio mai
La bocca non sa dare baci al pensiero
l’amore si fa
Se non è per davvero, è aria e non realtà.
Giulietta e Romeo, opera popolare di Riccardo Cocciante
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
giovedì, 17 aprile 2008
Confessioni di un malandrino
il capo sulle spalle come un lume
e mi diverto a rischiarare
il vostro autunno senza piume.
Mi piace che mi grandini sul viso
la fitta sassaiola dell'ingiuria,
mi agguanto solo per sentirmi vivo
al guscio della mia capigliatura.
Ed in mente mi torna quello stagno
che le canne e il muschio hanno sommerso
ed i miei che non sanno di avere
un figlio che compone versi;
ma mi vogliono bene come ai campi
alla pelle ed alla pioggia di stagione,
raro sarà che chi mi offende
scampi alle punte del forcone.
Poveri genitori contadini,
certo siete invecchiati e ancor temete
il Signore del cielo e gli acquitrini,
genitori che mai non capirete
che oggi il vostro figliolo è diventato
il primo tra i poeti del Paese
e ora in scarpe verniciate
e col cilindro in testa egli cammina.
Ma sopravvive in lui la frenesia
di un vecchio mariuolo di campagna
e ad ogni insegna di macelleria
la vacca si inchina sua compagna.
E quando incontra un vetturino
gli torna in mente il suo concio natale
e vorrebbe la coda del ronzino
regger come strascico nuziale.
Voglio bene alla patria
benchè afflitta di tronchi rugginosi
m'è caro il grugno sporco dei suini
e i rospi all'ombra sospirosi.
Son malato di infanzia e di ricordi
e di freschi crepuscoli d'Aprile,
sembra quasi che l'acero si curvi
per riscaldarsi e poi dormire.
Dal nido di quell'albero, le uova
per rubare, salivo fino in cima
ma sarà la sua chioma sempre nuova
e dura la sua scorza come prima;
e tu mio caro amico vecchio cane,
fioco e cieco ti ha reso la vecchiaia
e giri a coda bassa nel cortile
ignaro delle porte dei granai.
Mi sono cari i miei furti di monello
quando rubavo in casa un po' di pane
e si mangiava come due fratelli
una briciola l'uomo ed una il cane.
Io non sono cambiato,
il cuore ed i pensieri son gli stessi,
sul tappeto magnifico dei versi
voglio dirvi qualcosa chge vi tocchi.
Buona notte alla falce della luna
sì cheta mentre l'aria si fa bruna,
dalla finestra mia voglio gridare
contro il disco della luna.
La notte e` così tersa,
qui forse anche morire non fa male,
che importa se il mio spirito è perverso
e dal mio dorso penzola un fanale.
O Pegaso decrepito e bonario,
il tuo galoppo è ora senza scopo,
giunsi come un maestro solitario
e non canto e celebro che i topi.
Dalla mia testa come uva matura
gocciola il folle vino delle chiome,
voglio essere una gialla velatura
gonfia verso un paese senza nome.
Confessioni di un malandrino, Angelo Branduardi
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
giovedì, 14 febbraio 2008
La regina della notte
La regina della notte fa sognare i sogni
Entra nella testa degli amanti con amori
Che non sono veri ma
Il risveglio è triste come fosse per davvero un addio
La regina della notte fa mentire tutti
Fa sognare cose vere ma che sono sogni
E chi dorme non lo sa
E ci crede e vede tutto vero dove niente lo è
Entra come amore nei cervelli innamorati
Come le parcelle nei cervelli di avvocati
Come la ferita
Di una gola aperta nella testa dei soldati
La regina della notte mette in testa i sogni
Come ragni, come grilli, come le farfalle
E la testa se ne va
Corre, salta, e vola dentro un mondo che non è la realtà
Entra come abbraccio nei cervelli più eccitati
Come merce viaggia nei cervelli commerciali
Come un’altra storia
Come un’altra vita nei destini addormentati
La regina della notte sveglia in testa i mostri
Brucia, accende e scioglie i cuori dentro le passioni
Per quei visi belli che
Al risveglio piangi come fosse per davvero un addio
(Giulietta e Romeo, Cocciante)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
martedì, 08 gennaio 2008
Mi distruggerai
Ma non lo so se è veleno
Io non so più cosa sono
E se ragiono o se sogno
Annego e il mare è lei
Sento i sentimenti miei
Che non ho sentito mai
L'onda che non affrontai
Mi distruggerai, mi distruggerai
E ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
Tu mi hai gettato nell'abisso di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
Io cado in te, tentazione
E tutto al diavolo va
La scienza e la religione
E virtù e castità
Io guardo un orlo di gonna
E vedo abissi di donna
La gonna gira e mai
Mai per me la toglierai
Mi distruggerai, mi distruggerai
E maledico te perché di te non vivo
Mi distruggerai, mi distruggerai
Ti abbraccio in sogno tutto il giorno e sto, di notte, sveglio
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
E quel mio cuore d'inverno
E' un fiore di primavera
E brucia dentro l'inferno
Come se fosse di cera
Sei tu che soffi sul fuoco
Tu, bella bocca straniera
Ti spio, ti voglio, t'invoco
Io sono niente e tu vera
Mi distruggerai, mi distruggerai
E ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
Tu mi hai gettato nell'abisso di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
Mi distruggerai
Mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai
(Cocciante, Notre Dame de Paris)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
venerdì, 06 aprile 2007
Bocca di Rosa
metteva l'amore metteva l'amore
la chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.
Appena scese alla stazione
del paesino di Sant'Ilario
tutti si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
C'e' chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro
lei lo faceva per passione.
Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.
E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino
non brillano certo d'iniziativa
le contromisure fino al quel punto
si limitavano all'invettiva.
Si sa che la gente da' buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da' buoni consigli
se non può dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole acute:
"Il furto d'amore sarà punito -disse-
dall'ordine costituito".
E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Il cuore tenero non e' una dote
di cui sian colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono malvolentieri.
Alla stazione c'erano tutti dal
commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano.
A salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera, diceva:
"Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".
Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi manda un bacio, chi getta un fiore,
chi si prenota per due ore.
Persino il parroco che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
E con la Vergine in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.
(Fabrizio de Andrè)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
martedì, 20 marzo 2007
The troubador, alion and a hunter.
this is the tale
this is the tale for me
He wanderful
was walking
on a star.
Was walking on a star
the Lion full of fear
The hunter'll make him
hard to live
The suffer come
in a black hole
with a blood scarf
and notes for you
The future of
the troubador
is in the corn
of a lie heart.
A sparrow fly
he can't lie
a sparrow fly
and this life is ended.
This is the tale
this is the tale
this is the tale for me
He wanderful
was walking
on a star.
The hunter's here
he run alone
the lion killed
the troubador
You can't stay alive
In this black sorrow
A man and a beast
are here!
He run, he think
he feel so fast
he has not future
in the past
The lion told him
run away
(Was walking on a star
the man is full of fear
The hunter'll make him
hard to live)
This is the tale
this is the tale
this is the tale for me
He wanderful
was walking
on a star.
This is the tale
this is the tale
this is the end for me
He wanderful
was walking
on my heart.
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
domenica, 11 marzo 2007
Il nostro re
ma vi dirò:
sono un cialtrone, già,
ma io lo so
che il nostro principe è qui
davanti a voi
Davanti a voi!
E lo sapete che
lui è un grande re
tutti quanti ci farà
rinvigorir
Quando passa voi
a lui prostratevi
e mostrategli
il sorriso più sincer.
Potenza certo ha
di soldi quanti vuol
ma non è l'oro
che ricopre
il suo buon cuor.
E' lui sovrano di
tutta la città
ed anche oltre le sue mure
il territorio va.
Ognuno potrà dire
che ne è contento
e vi farà partecipe
della sua gioia.
Con mille menestrelli
giocolieri e poi
i ballerini ed i cantanti
coi visir.
Ci sono i nobili,
i contadini e
chi niente, come me,
ha più del sol.
Dove lui passa c'è
ancora gioia e
la festa inizia ad un suo gesto
quando vuol.
Colori, suoni, profumi
ogni dì
da mangiare troppo avete anche, sì!
Cosa lo porterà
a darci sempre il pane?
non m'interessa,
ma in fondo mi sta bene.
Un servitore io son
ma vi dirò:
sono un cialtrone, già,
ma io lo so
che il nostro principe è qui
davanti a voi
Davanti a voi
E' Il nostro re!
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
giovedì, 08 marzo 2007
Ballate Delle Razze V
Ballate delle razze - I Mannari
Alla Luna
va il suo saluto,
lupo che non è uomo
uomo che non è altro.
Di benedetta dannazione
intriso è il suo cuor.
Lucido nero manto,
bianco omicidio
tra le nobili fauci.
Animo rinchiuso
in animal veste
indossa le sembianze
dal bianco Occhio,
dall'alto,
scrutato.
Debole luce
illumina i suoi occhi
di furore,
semplicità e dolore,
felicità ed onore.
A passo veloce
percorri le tue ore,
ricerca la tua vita
verso il tramonto.
Il manto verde
sotto la sua corsa
si piega gentile,
si muove giocoso.
A fargli strada
un desiderio
da non dimenticare.
Felpato passo
sull'umido terreno
scompare all'alba
un nuovo sentiero.
\°°°°°***°°°°°//
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
mercoledì, 20 dicembre 2006
è il ricordo di sempre.
Ed un canto vola via
quando viene dicembre.
Sembra come un attimo
dei cavalli s'impennano
torna quella melodia
che il tempo portò via.
Sembra come un attimo
dei cavalli s'impennano
sento quella melodia
è la memoria mia.
Forse un giorno tornerò
il mio cuore lo sente
ed allora capirò
il ricordo di sempre.
Ed un canto vola via
quando viene dicembre.
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
mercoledì, 20 dicembre 2006
La Bella e la Bestia
s'addormentera'
ogni volta che
bella come sei le sorriderai.
Quel che non si puo'
neanche immaginar
e' una realta'
che succede gia'
e spaventa un po'.
Ti sorprendera'
come il sole ad est
quando sale su
e spalanca il blu
nell'immensita'.
Ti sorprendera'
come il sole ad est
quando sale su
e spalanca il blu
nell'immensita'.
Stessa melodia
un'altra armonia
semplice magia
che ti cambiera'
ti riscaldera'.
Quando sembra che
non succeda piu'
ci riporta via
come la marea
la felicita'.
Ti riporta via
come la marea
la felicita'
La Bella e la Bestia - Disney
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
lunedì, 11 settembre 2006
Angel's Punishment
War
To fight in defence
Forgotten words
of friendly hate
war - destruction
war - destruction
I don't know why
A soul deceased
A broken hope
A choking breeze
war - destruction
war - destruction
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Destruction
Dark paradise
Collecting souls
To analize
war - destruction
war - destruction
The bitter blood
of a children's cry
inside the truth
far from my sky
war - destruction
war - destruction
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me away from your lies?
Can't you take me
Can't you take me
Can't you take me
Can't you take me
(Lacuna Coil)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
lunedì, 11 settembre 2006
The sound of silence
I've come to talk with you again,
Because a vision softly creeping,
Left its seeds while I was sleeping,
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence.
In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone,
'Neath the halo of a street lamp,
I turned my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
That split the night
And touched the sound of silence.
And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more.
People talking without speaking,
People hearing without listening,
People writing songs that voices never share
And no one dared
Disturb the sound of silence.
"Fools" said I, "You do not know
Silence like a cancer grows.
Hear my words that I might teach you,
Take my arms that I might reach you."
But my words like silent raindrops fell,
And echoed
In the wells of silence.
And the people bowed and prayed
To the neon god they made.
And the sign flashed out its warning,
In the words that it was forming.
And the sign said, the words of the prophets are written on the subway walls
And tenement halls.
And whisper'd in the sounds of silence."
(Simon and Garfunkel)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
mercoledì, 30 agosto 2006
Bring me to life
leading you down into my core
where I’ve become so numb without a soul my spirit sleeping somewhere cold
until you find it there and lead it back home
(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become
now that I know what I’m without
you can't just leave me
breathe into me and make me real
bring me to life
(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become
Bring me to life
(I've been living a lie, there's nothing inside)
Bring me to life
frozen inside without your touch without your love darling only you are the life among the dead
all this time I can't believe I couldn't see
kept in the dark but you were there in front of me
I’ve been sleeping a thousand years it seems
got to open my eyes to everything
without a thought without a voice without a soul
don't let me die here
there must be something more
bring me to life
(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become
(Bring me to life)
I’ve been living a lie, there’s nothing inside
(Bring me to life)
(Evanescence)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
mercoledì, 30 agosto 2006
Senzafine
Che scivola sul velo della mia pella nuda
Se oltrepassassi il confine che mi hai dato
Forse io non sarei qui
Da adesso ormai che senso ha
Cercare di abbracciare un passato più puro
Guardando avanti rischierò
Ma riesco a rispondere ai miei perché
Tutto cio che sarai
Era già stato scritto
Se davvero esiste
Questo dio ha fallito
Ogni parola pronunciata
Sarà lo specchio del tuo dolore
Riflette la colpa
Alimenta l'odio
Madre
Il mio destino scelgo
Se riesco a resistere
Sono ancora in piedi in questo istante di pura follia
Non so più se desiderare il bene o il male
Anche se il peccato forse più mi da
Da adesso ormai che senso ha
Opporre resistenza a un destino segnato
Non resterò a guardare senza
Riuscire a resisterti
Risvegliarmi
Madre
Il mio destino scelgo
Se riesco a resistere
Risvegliami
Non c'è scelta senza me
Non c'è vita senza me
(Lacuna Coil)
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
sabato, 19 agosto 2006
Vision of a warrior
Is this the Paradise?
Is this the Hell?
Where am I?
Lost in my eyes.
This sight
This touch
I haven't sow before
this scenary
in blood.
Am I a devil?
Am I a light?
I'm only a blasphemer soul
lost in the stream
of a wonderful war
[Devil]
You will be a part
of this blood
You will be a part
of this death
[God]
Fools!
I am your God,
you can't fly away to me.
Kill!
Cut him his wings,
I order
[Angel]
I can't do it
in this distortion vision.
Blood
Decadence
War...
Let me sleeping dream
in peace.
[Women]
Fly away
Spread your wings and
Fly away
Fly my angel now.
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche"
mercoledì, 16 agosto 2006
Wish you were here - Blackmore's Night
Wish You Were Here...
Me, oh, my country man,
Wish You Were Here...
I Wish You Were Here...
Don't you know, the snow is getting colder,
And I miss you like hell,
And I'm feeling blue...
I've got feelings for you,
Do you still feel the same?
From the first time I laid my eyes on you,
I felt joy of living,
I saw heaven in your eyes...
In your eyes...
Wish you were here...
Me, oh, my country man,
Wish You Were Here...
I Wish You Were Here...
Don't you know the snow is getting colder,
And I miss you like hell...
And I'm feeling blue...
I miss your laugh, I miss your smile,
I miss everything about you...
Every second's like a minute,
Every minute's like a day
When you're far away...
The snow is getting colder, baby,
I Wish You Were Here...
A battlefield of love and fear,
And I Wish You Were Here...
I've got feelings for you,
From the first time I laid my eyes on you...
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
domenica, 09 luglio 2006
Ballate Delle Razze IV
Ballate delle razze - Il Piccolo Popolo
Il silenzio della Luna
copre i passi leggeri
dei piccoli abitanti.
Celeste canto
dalla Terra si leva;
Ultima traccia
del sole ormai morente,
che lascia un bacio
alla sua pallida consorte.
Ogni piccolo cappello
dal suo tronco spunta allegro
Or che anche i giganti
sono in mano
alla regina delle ombre,
è festa per la foresta!
Chiome verdi,
nel buio della sera,
Dalla Bianca Signora
illuminate,
allungano le mani
verso il limpido universo.
Fate, folletti,
piccoli gnomi
Fuori
da vostri tronchi!
Suonate
i vostri strumenti!
Coro di piccole voci,
levati nella nebbia serale!
Intorno al fuoco
sbatter d' ali
girotondo di colori
Piccoli passi
Piccoli cuori
Grandi valori.
\\°°°°°***°°°°°//
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
lunedì, 03 aprile 2006
Ballate delle razze III
Ballate delle razze - I Mezzelfi
Perfezion creata
dall' uomo temperata
Grazia divina
dell' elfo dall' iride chiara.
Mezz'elfo lo chiamarono.
D' uman perseveranza
come d' elfica speranza
Due vite
un solo cuore
Due razze
un solo amore.
Frutto di questo,
essere perfetto,
sott' un boschivo aspetto
primordial forza
Unione d' uno e l' altro.
Occhi di giada
Viso di luna,
pallido silenzio
nella chiassosa allegria.
Esci dalla tua selva:
sei mezzo uomo,
t' hanno insegnato
a gli alberi ascoltar.
Fuori dalle mure
della tua casa:
sei mezzo elfo,
ovunque bene stai.
Qualunque aria respiri,
sia di via
sia di fronda
Con fiero sguardo
il suolo cammini,
due diverse impronte
\\°°°°°***°°°°°//
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
venerdì, 24 marzo 2006
Ballate delle razze II
Ballate delle razze - Gli elfi
Nato dalla Terra e
le verdi frasche.
Da ogni fiore amato
ogni rivolo
ogni odore
Elfo fu chiamato
Fratello e sorella
d' ogni primula bella.
Una perla sul capo
su ogni nuovo bocciolo
Un bacio a ogni ramo
da qualche seme cresciuto.
Sotto i passi silenti
ogni foglia tace.
Grazia d' unicorno
di leggerezza un dono
L' alba gli sorride
Verdi iridi
di rubin sorriso
Lo sguardo saggio
di lunghe vite atteso
In silenzio, in un angolo,
ogni cosa vede
L' Arte lo venera
La Terra l' accoglie.
Di centenaria saggezza
piena di vita
l' anima di natura.
Tu che ascolti il vento
Che consigli il sole
Tu che scopri il mattino
Che saluti la sera
Quanto ancora
dovrai aspettare?
Di pazienza la virtù.
\\°°°°°***°°°°°//
Uhm mi sembra che sia tutto chiaro... se non lo è ditemelo °°
| permalink |

Tra le pagine: "note bianche, qualcuno la chiamò poesia"
lunedì, 20 marzo 2006
Ballate delle razze I
\\°°°°°***°°°°°//
Ballate delle razze - Gli umani
Ultimo eppure primo
Ovunque
e in nessundove.
Un senza patria
o un dominatore?
Di grazia un po' mancato
di forza compensato
Se di finezza sun po' lasciato
in gentilezza è ritrovato.
Peccator di nascita
Riparator di danni.
Un uomo,
una donna,
nulla di più.
Sotto più scudi
Sotto più aspetti
in ogni luogo.
Non ce n'è uno
non ce n'è due
che senza un proprio ideal
muove un sol passo
Ogni cosa al posto giusto
metter saprà
sia semplice o complesso
ogni nodo scioglier sa.
E per questo,
altri mill' impicci
sapran crear
abili umane palme.
Che cammini nella luce,
nella notte,
nell' oscuro presagio,
Con passo sicuro
lascia una traccia
dietro di se
\\°°°°°***°°°°°//
| permalink |

L'onore di un mago sta nell'intreccio dei suoi incantesimi
Le lacrime sono una delle poche cose sincere
dell' uomo
è ciò che le provoca, se non sono di gioia, a meritare d'essere punito
Gli dei? Creatori con meno fantasia di noi.
L'unico vero amore è quello di un artista per la sua creazione.
Ciò che ci distingue dagli animali è saper creare qualcosa che ci dia gioia profonda: l' Arte.
Religione è quella cosa che copre l'omicidio con buone cause, fa arricchire i vecchi panzoni e rincoglionire i bimbi
Quando il sogno diventerà realta, cosa immaginerai dopo?
A volte ho fretta di vivere
Come Konstantin Nazvanov davanti al boccascena: anche il mio suggeritore preferisce l'orologio.
Un grande pregio della fantasia è poter scrivere anche di ciò in cui non si crede.
Una stella brilla di luce propria, una stella brilla per i cuori degli altri.
"Dai tu sei un essere superiore piu in alto nella catena alimentare tanto è vero che i comodini mangiano i truzzi le bistecche mangiano i comodini , io mangio le bestecche e tu mi mangi" (MadWolf)
"L'amicizia vera è un amore che dura per sempre" (Jadis)
Non è la vita ad essere un lungo viaggio: sono i viaggi, piuttosto, a vivere ogni volta con il cuore pulsante dell'avventura
Veloce, che mi scappa da vivere!
Prima goditelo, contemplalo poi.
Restino mute le tue labbra perché puro sia il tuo cuore.
Se qualche goccia ti disturba, apri l'ombrello; ma se la pioggia cade forte, lascia che lavi via i pensieri.
Dietro alle stelle, là c'è l'infinito.
Alza gli occhi se vuoi vedere quello che si spetta.
Quando hai voglia di piangere, fallo, e abbraccia qualcuno perché ti capirà.
"L'angelo nero condannato all'umanità perché osò
amarla, la sibilla che fu cieca al suo stesso destino e il sacrificio che per
amore visse.
Sei l'infinito dietro le stelle. Che si specchia nel mare ed è convinto che sia
lontano ed irraggiungibile." (Lady Lylian)
"Una bella persona è quando è facile pensarla amica,una bella persona fa sembrare tutto cio che dice oro colato ma soprattutto una bella persona non è perfetta e lo sa." (Marco)
L'immoralità della noia è seconda solo a quella del destino.
Voglio fare la cosa sbagliata, ancora e ancora e ancora, e godere del piacere della mia immaturità.